Anni 60

Gli Anni 60 sono stati gli anni in cui Moto Morini si è confermata come un marchio sportivo ma anche come moto degli italiani. Per quanto riguarda la produzione di serie, negli anni Sessanta conoscono grande diffusione la Sbarazzino 100 e la Corsaro 125, moto concepite per l'utilizzo quotidiano su strada.

Subito dopo la sua comparsa, il Corsaro si è fatto apprezzare per la robustezza e la versatilità. La moto fu accolta bene anche dagli sportivi debitamente impegnati in gare di cross.

Ma l'anima sportiva Moto Morini emerge nuovamente quando da quest'ultima viene derivata la Corsaro Veloce, che verrà poi declinata in innumerevoli varianti sportive. In questi anni grandi nomi hanno pilotato una Moto Morini, ma su tutti spicca Giacomo Agostini che alla guida di un Settebello Aste Corte, conquistò vari titoli Italiani contribuendo alla nascita del mito Morini.

Capitolo a parte merita il Corsarino, prodotto e venduto in diversi modelli (Z, ZZ, ZT, Scrambler e Super Scrambler) ininterrottamente dal 1963 al 1977, sarà uno dei modelli più popolari della Casa bolognese. Pur essendo un ciclomotore secondo la normativa italiana, era in realtà costruito come una moto vera e propria con telaio a doppia culla e motore a 4 tempi, divenendo ben presto uno dei mezzi più ambiti dai giovani dell'epoca. I giovani iniziavano a sognare in sella a una Morini.

Una Moto Morini è unica, si guida ,si gusta e si desidera.